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La città ricopre un
ampio ed elevato ripiano a forma di “cuneo” compreso fra i corsi del
Gesso e della Stura di Demonte. Ha una pianta a scacchiera molto
regolare. E’ centro commerciale e agricolo (rinomate le castagne) e nodo
di comunicazione tra Piemonte e la Francia meridionale. Oggi possiede
anche un grande stabilimento per la produzione di gomma. Vi consigliamo
di visitare la Sinagoga di via Mondovì. Alba, cittadina
delle Langhe, centro vinicolo e mercato del tartufo bianco. Vi ha sede
la maggiore industri dolciaria italiana. Saluzzo, importante centro di
antiquariato.

Castello Falletti a Barolo (CN)
Troviamo il Castello Falletti in Piemonte, nella provincia di Cuneo e
precisamente nella zona delle Langhe a Barolo nell’omonima piazza.
Si pensa che le origini del castello risalgano al X secolo, questo perchè non
esistono documenti che attestano la data di realizzazione. La sua costruzione
si rese necessaria per ostacolare i continui attacchi nemici da parte degli
Ungari e dei Saraceni. Dell’impronta iniziale del castello rimane oggi poco, infatti fu quasi
completamente ristrutturato dalla famiglia Falletti che ne divenne proprietaria
a seguito della cessione da parte del comune di Alba intorno al ‘200. Da
documenti risalenti al 1524 sappiamo che intorno al castello esistevano diverse
costruzioni che man mano vennero inglobate alla struttura principale del
castello.
Venti anni dopo, fu saccheggiato e parzialmente distrutto dal governatore di
Cherasco durante le interminabili guerre del periodo. Fu grazie a Giacomo e
Manfredo che il castello riprese vita e fu migliorato notevolmente.
Nel 1814, quando la famiglia Falletti spostò la sua residenza a Torino, il
castello venne declassato a residenza di campagna. L’ospite più celebre del
Castello Falletti fu sicuramente Silvio
Pellico.
Alla dipartita della Colbert, il castello subì ulteriori lavori che cambiarono
drasticamente la sua architettura e divenne un Collegio che rimase operativo
fino al 1958. Nel 1970 divenne di proprietà del Comune di Barolo che contribuì
a restaurarlo ancora una volta minuziosamente ed il risultato è sicuramente
molto apprezzato dai molti visitatori che il castello riceve. Da non perdere
inoltre il panorama sulla bassa Langa che si può apprezzare dalla terrazza del
castello.
Per visitare meglio e passare qualche giorno nella provincia di Cuneo e nelle
Langhe, consulta la pagina dedicata agli alberghi
a Cuneo e provincia, quì potrai scegliere tra numerose proposte la
sistemazione più adatta per il tuo soggiorno.
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