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HOTEL
EVENTI DI
ANCONA ALBERGHI: Ancona
città di mare, di spiagge ma anche di una grandissima varietà di
eventi, sagre paesane e manifestazioni sportive e culturali organizzate
dalle proloco delle località, dal comune e dalla regione delle Marche.
Fra queste vi segnaliamo le più importanti: La Sagra delle Cozze
si svolge nella penultima settimana del mese di giugno presso la
frazione Le Cozze,
Monte San Vito. E' una sagra paesana molto antica dedicata a questo prodotto
tipico della cucina italiana. La Sagra della Rana che si svolge
solitamente nella prima metà del mese di luglio presso la frazione Passatempo, Osimo.
Si possono degustare ottimi piatti della cucina marchigiana e nazionale
a base di rane. Un alimento molto diffuso nel secolo scorso, oggi
poco apprezzato ma che sta ritrovando piano piano sempre più consenso
soprattutto dai grandi chef nazionali e internazionali. La Festa del gelato
organizzata nella penultima settimana di luglio, presso la frazione Le Cozze, Monte San Vito.
Inutile dire che questa festa è particolarmente apprezzata dai bambini
e dai golosi di questo intramontabile peccato di gola. Naturalmente
durante questa manifestazione si da ampio spazio ai gusti più particolare,
in particolare inventati dai gelatai più importanti a livello internazionale.
Oggi ormai si possono trovare in commercio e nelle gelaterie gusti
sempre più particolari e strani a base di verdure e addirittura
di pietanze della cucina italiana. La Festa della Cipolla di Suasa
prende parte nella prima settimana di
settembre nello splendido scenario di Castelleone di Suasa. Vengono presentati
i piatti tipici della cucina italiana dove l'ingrediente indispensabile
è proprio la cipolla. La Festa della Crescia si svolge nella penultima settimana di settembre
presso la frazione Le
Cozze a Monte San Vito. La Festa del Covo si svolge durante la prima domenica
del mese di agosto presso la frazione Campocavallo, Osimo. La Festa del Covo è
una festa religiosa che risale sin dai tempi antichi, e fa parte delle nostre
tradizioni. l covo, è
un termine facente parte della cultura contadina di tutto il territorio comunale di Osimo e dei comuni vicini, e
rappresenta un è un carro
realizzato completamente con spighe di
grano dai contadini del luogo. Ogni anno viene realizzato un covo
diverso dal precedente che rappresenta sempre una nuova immagine religiosa come
ad esempio una chiesa,
un santuario o un luogho di culto. La festa dura soltimente due o tre giorni,
nei quali prendono parte ogni sera eventi musicali, teatrali,
artistici e gastronomici, e termina con la
processione religiosa del covo, che si inerpica per le vie di Campocavallo
all'ombra del Santuario della Beata
Vergine Addolorata, alla quale è consacrato il covo. Si tratta di una festa
molto sentita dai fedeli e molto apprezzata anche dai turisti provenienti
da ogni parte d'Europa. La primissima edizione della Festa del Covo
venne organizzata nell'agosto del 1939, proprio alla vigilia della
secona guerra mondiale.
L'idea fu attribuita a Clemente Ciavattini, un anziano contadino di
Campocavallo, che inventò questa festa con l'aiuto dei suoi
figli Basilio, Cesare, Isidoro, Vincenzo e Marino e di altri agricoltori
della zona, tra cui Enrico Gatto e Giulio Alessandrini. Ad organizzare questo
grande evento parteciparono anche le donne delle loro
famiglie. Nel corso dei decenni questa festa paesana è diventata sempre più
un evento di livello nazionale, più ricco di contenuti, di costumi
e con realizzazione di covi sempre più complessi come ad esempio
i più famosi luoghi di culto cattolici del mondo: Lourdes,
Fatima,
Assisi,
Czestochowa, Santiago de
Compostela.

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