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Alberghi in Emilia Romagna - La regione è divisa in due zone nettamente
distinte: il versante settentrionale dell’Appennino ligure e Tosco-Emiliano, e
la pianura fra l’Appennino e il Po. La parte della regione a Sud-Est di Bologna
(provincie di Ravenna e Forlì-Cesena) è chiamata Romagna. Per tutta la sua
lunghezza da Rimini a Piacenza, la regione è attraversata dalla via Emilia, che
segue il tracciato pressochè rettilineo dell’antica strada consolare romana e
costituisce l’asse delle comunicazioni fra l’Adriatico e la parte occidentale
della pianura padana. L’Appennino - Il Passo della Cisa, che mette in
comunicazione Parma con il versante tirrenico, divide l’Appennino ligure, a
Ovest, dall’Appennino Tosco-Emiliano a Est. Nel primo le vette più elevate sono
il Monte Ràgola (1.710 metri) e il Monte Maggiorasca (1.803 metri); nel secondo
il Monte Cimone (2.136 metri), da cui scende il Panaro, il Monte Falterona
(1.634 metri), ove sono le sorgenti dell’Arno, e il Monte Fumaiolo (1.408
metri), ove nasce il Tevere. L’Appennino Tosco-Emiliano è povero di
vegetazione; le rocce sono frequentemente argillose e le acque le erodono di
continuo formando i cosddetti calanchi, zone franose e rigate da profondi
solchi. I valichi principali dell’Emilia Romanga per le comunicazioni fra il
versante padano-adriatico e quello tirrenico sono, oltre a quello della Cisa, il
Passo dell’Abetone (1.388 metri); il Passo della Porretta; i passi della Futa e
della Raticosa,che collegano Bologna con Firenze; il Passo dei Mandrioli, tra
Forlì e Arezzo, l’Autostrada del Sole valica l’Appennino al Colle di Monte
Citerna. Dall’Appennino scendono numerosi fiumi che formano valli trasversali
parallele fra loro, generalmente a carattere torrentizio. Alcuni fiumi emiliani
sono affluenti di destra del Po: Trebbia, Nure, Arda, Taro, Parma, Enza, Secchia
e Panaro; altri sfociano direttamente nell’Adriatico: Reno, il più importante,
Lamone, Savio, Rubicone e Marecchia. La pianura dell’Emilia Romagna -
Costituisce il lembo meridionale della pianura padana e scende in lievissima
pendenza verso il mare Adriatico, sul quale si affaccia con coste rettilinee e
sabbiose dalla foce del Reno al confine marchigiano. Il tratto costiero tra la
foce del Reno e il Delta del Po è invece un’ampia depressione, formata da
isolotti alluvionali tra i quali penetra il mare. I tratti di terreno
relativamente asciutto, o impregnato di acqua dolce, si alternano così alle
lagune salmastre. La vasta area delle cosiddette Valli di Comacchio costituisce
la depressione più ampia. Il clima in Emilia Romagna - E’ di tipo
continentale sull’Appennino e nell’interno della pianura, con inverni lunghi e
alquanto rigidi, estati calde e asciutte. La costa adriatica gode nei mesi
estivi di un clima paticolarmente favorevole, caldo ed esente da
precipitazioni. Ulteriore descrizione dell'
Emilia Romagna. Le provincie della regione Emilia Romagna sono: Bologna,
Rimini, Parma, Reggio Emilia, Ravenna, Modena, Ferrara, Piacenza, Forlì-Cesena |
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