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Alberghi in Veneto. Il Veneto delle ville
è un antesignano dell'agriturismo: ai tempi della Serenissima la residenza di
campagna ebbe inizialmente una funzione di controllo della proprietà fondiaria,
poi prese sempre più marcatamente i contorni del luogo di "villeggiatura". A
quei tempi si soggiornava in pianura o tutt'al più sui colli, oggi si fa
agriturismo un po' dappertutto in una regione che dalla sponda orientale del
lago di Garda all'arco della costa adriatica, dal corso del Po allo spartiacque
alpino, presenta una grande varietà di paesaggi. Le statistiche parlano di una
prevalenza della pianura (56%) rispetto alla montagna (29%) e alla collina (15%)
ma non rendono conto della complessità della composizione territoriale nel
passaggio dalle vette dolomitiche alle lagune adriatiche. In posizioni di
rincalzo nelle classifiche nazionali di superficie (ottava con 18400 km2) e
numero di abitanti (sesta con circa 4 milioni di abitanti), il Veneto è invece
ai primi posti nella produzione di reddito (8%) e questo grazie anche a
un'agricoltura di prim'ordine che contribuisce non poco alla fisionomia del
paesaggio. La cucina rustica, incentrata sui prodotti degli orti, sulla carne
e su una variegata gamma di formaggi, non fa che rendere ancor più appagante il
soggiorno rurale. Ovunque è diffuso l'allevamento e conseguentemente la casearia
che ha nell' Asiago, prodotto nelle malghe dell'omonimo altopiano, il suo
rappresentante più celebre, spalleggiato con merito dal Montasio, tipico del
Sellunese, e dal Vezzena, della zona affacciata al Trentino. La zona collinare
si estende dal Mincio al Tagliamento e vede succedersi formazioni di eterogenea
origine come l'anfiteatro del basso Garda, di origine morenica, oppure i colli
Serici ed Euganei, di natura vulcanica. Li accomuna una notevole predisposizione
per la coltura della vite e una diffusa vocazione al soggiorno agrituristico.
Alcuni luoghi, come per esempio il Montello, sono famosi per una proverbiale
abbondanza di funghi. La pianura, analogamente a quanto accade in Lombardia, si
divide in due fasce: l'alta pianura, asciutta e poco incline all'agricoltura, e
la bassa, ricca di acque sorgive e favorevole alle colture più esigenti. Gli
orizzonti delle terre pianeggianti, specie avvicinandosi agli argini del Po,
sono caratterizzati da distese di mais, che dà materia prima per la polenta,
protagonista di tanti piatti della tavola veneta. Alberghi in Veneto.
Ricchissima anche la produzione ortofrutticola e molto diffuso anche qui
l'allevamento, da cui deriva una notevole produzione di salumi e insaccati. Il
piacere dell'agriturismo di pianura, in un contesto di interesse
storico-monumentale, più che naturalistico, nasce dal recupero delle
consuetudini e dei ritmi delle nostre più o meno remote origini contadine. È la
vacanza del pieno relax e della buona tavola come panacea dello stress
cittadino. Viene infine il litorale con il suo complesso di lagune e di zone um~
de. I due comprensori più caratteristici sono la laguna di Venezia e il delta
del Po: la prima è uno straordinario mosaico di ambienti naturali e artificiali;
il secondo è costituito dall'incerto fronte lungo il quale il maggiore fiume
della penisola incontra l'Adriatico. Per entrambi ci si potrebbe dilungare in
accorate descrizioni: basti dire che sono ambienti unici, dove anche
l'agriturismo assume connotazioni tutte da scoprire. In questi luoghi di
incontro fra terra e mare si realizza il singolare connubio fra agriturismo e
piaceri balneari. Ottima combinazione anche sotto l'aspetto gastronomico, con i
piatti di mare della tradizione veneziana e di quella rustica del Rovigotto.
Per soggiornare e
dormire nella regione puoi visitare la sezione Alberghi in
Veneto |
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